Insieme al sacerdote fai il segno di croce dicendo:
Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
Il sacerdote ti aiuta a disporti alla fiducia in Dio, con queste parole o altre simili:
Il Signore, che ci illumina con il suo Spirito,
ti dia una vera conoscenza del tuo cuore e della sua misericordia.
A questo punto, puoi confessare i tuoi peccati. Se necessario, il sacerdote ti aiuta, rivolgendoti domande e consigli adatti. Ti invita, infine, a manifestare il tuo impegno di conversione attraverso la PREGHIERA DEL PENITENTE:
Padre buono, ho bisogno di te,
conto su di te per esistere e per vivere.
Nel tuo Figlio Gesù mi hai guardato ed amato.
Io non ho avuto il coraggio di lasciare tutto e di seguirLo
e il mio cuore si è riempito di tristezza,
ma tu sei più forte del mio peccato.
Credo nella tua potenza sulla mia vita,
credo nella tua capacità di salvarmi così come sono adesso.
Ricordati di me. Perdonami!
Ora, il sacerdote si alza in piedi e stende le mani sul tuo capo dicendo:
Dio, Padre di misericordia, che ha riconciliato a sé il mondo
con la morte e risurrezione del suo Figlio,
e ha effuso lo Spirito Santo per la remissione dei peccati,
ti conceda, mediante il ministero della Chiesa, il perdono e la pace.
E io ti assolvo dai tuoi peccati
nel nome del Padre e del Figlio + e dello Spirito Santo.
Rispondi: Amen.
Dopo l’assoluzione il sacerdote prosegue: Lodiamo il Signore perché è buono.
Rispondi: Eterna è la sua misericordia.
Quindi il sacerdote ti congeda dicendo: Il Signore ti ha perdonato. Va’ in pace.
Al termine della celebrazione del Sacramento i volontari addetti, per significare la gioia di tutta la Chiesa per la riconciliazione avvenuta, ti accolgono per accompagnarti presso la Croce delle GMG dove offrirai l’incenso nel braciere.