La celebrazione del sacramento inizia già quando mi pongo davanti a Dio nella verità, per scoprire le mie debolezze e i miei peccati, e così riconciliarmi pienamente con Lui.
La presenza di un’altra persona, vicina per età, sensibilità o amicizia, può essere un valido aiuto: insieme leggiamo un brano della Parola di Dio; poi, attraverso una riflessione personalizzata (la “preparazione”), mi invita a guardare la mia vita alla luce di quella Parola, creando le condizioni per un buon esame di coscienza.
Il “preparatore” accompagna con la preghiera anche il mio incontro sacramentale con l’abbraccio del Padre: così, attraverso di lui, posso sperimentare l’affetto, la vicinanza e il perdono della Chiesa, che non mi lascia solo nel mio cammino di conversione.
|