Preparazione alla confessione

La celebrazione del sacramento inizia già quando ci si pone davanti a Dio nella verità, per scoprire le proprie debolezze e i propri peccati, e così riconciliarsi pienamente con Lui.

In questa fase la presenza di un’altra persona, vicina per età, sensibilità o amicizia, può essere un valido aiuto nel risvegliare la coscienza e suscitare il desiderio del Perdono.

Il giovane volontario (il "preparatore") si offre per leggere insieme a chi desidera confessarsi, singolarmente o a piccoli gruppi, un brano della Parola di Dio; poi, attraverso una riflessione personalizzata, invita l’altro a guardare la sua vita alla luce di quella Parola, creando le condizioni per un buon esame di coscienza.

Il "preparatore" accompagna con la preghiera anche l’incontro sacramentale del penitente con l’abbraccio del Padre: così, attraverso la sua presenza, colui che si accosta alla misericordia di Dio può sperimentare l’affetto, la vicinanza e il perdono della Chiesa, che non lascia soli i suoi figli nel loro cammino di conversione.

 

Come avviene in concreto la preparazione?

Il preparatore ed il singolo o il piccolo gruppo, anzitutto, si mettono insieme in ascolto attraverso la lettura della Parola di Dio; poi chi è incaricato della preparazione suggerisce la sua riflessione, cercando di aiutare il penitente a dialogare con quella Parola, a lasciarsi scrutare, incoraggiare, rinfrancare.

In questo modo, la coscienza del singolo è stimolata ed aiutata a giudicare se stessa sotto lo sguardo paterno di Dio. E’ un discorso diretto al cuore, al centro della persona, da cui può scaturire un semplice ascolto o un dialogo anche prolungato, ma che comunque è inteso e vissuto come un intenso momento di preghiera.

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