Echi dalla Giornata dei Giovani 2000

13 gennaio 2001

Confessare al Circo Massimo.

Il diario di P. Giuseppe Valsecchi

 Sono uno dei duemila "confessori del  Circo Massimo" e posso dire di aver vissuto a Roma, nell'agosto scorso, un'esperienza esaltante e a dir poco indimenticabile.....

Ecco alcuni semplici messaggi, inviati col cellulare, e pubblicati in quei giorni dal quotidiano cattolico: insieme ad altri pensieri vaganti, sono quasi un piccolo diario della mia fantastica Giornata Mondiale della Gioventù, nella città eterna...

VADO AL MASSIMO

"Incomincio la mia Gmg con sette ore di confessioni al Circo Massimo. Deo gratias per questa opportunità che mi è stata offerta... Voglio essere per tutti i giovani che incontrerò un segno credibile della misericordia del Padre.

Padre Giuseppe (Avvenire, 17 agosto 2000, p.7)

"A tutti i volontari del Giubileo: grazie per l'accoglienza, il servizio e il vostro sorriso. Siete voi i veri protagonisti della Gmg. Auguro ai giovani di Padova e di Pavia incontrati in confessionale, una vita sempre più radicata in Cristo"

p.Valsecchi (Avvenire, 17 agosto 2000, p.7)

FLASH-MAIL

"Vedendo l'afflusso al Circo Massimo non riesco ad immaginare cosa sarà Tor Vergata. Ma chi l'ha detto che per i giovani la confessione è un sacramento in crisi? pi.Gi. (Avvenire, 18 agosto 2000, p.7)

Mai come in questi giorni mi sono balenate in mente alcune parole di Max Thurian, trascritte a suo tempo nelle mie note personali: "Il bisogno di essere ascoltato è considerevole presso gli uomini d'oggi, particolarmente tra i giovani. L'angoscia della solitudine suscita la ricerca di un uomo al quale parlare, col quale confidarsi, presso il quale trovare consolazione e consiglio. Il sacerdote è l'uomo dell'ascolto"

(19 agosto 2000)

MASSIMO GIUBILO

"Sono indeciso se mettermi in viaggio verso Tor Vergata o restare al Circo Massimo: quelle ore e ore passate in confessionale mi hanno riempito il cuore di gioia e difficilmente si cancelleranno dalla mia memoria. Voglio ringraziare e pregare per tutti i giovani incontrati, soprattutto quelli che al termine del sacramento hanno voluto abbracciarmi. Deo gratias! Magnificat!"

padre Giuseppe Valsecchi (Avvenire, 20 agosto 2000, p.11)

Dall'omelia di Giovanni Paolo II, sotto il sole cocente di Tor Vergata: "Cristo ci ama e ci ama sempre! Ci ama anche quando lo deludiamo... Egli non ci chiude mai le braccia della sua misericordia"

(20 agosto 2000)

Ritorno a casa con una grande gioia nel cuore. Ancora una volta,  sono stato spettatore stupito ed attonito delle meraviglie che Dio compie nelle anime. Ecco perché il card. Newman diceva a questo proposito: "Se c'è un'idea celeste nella Chiesa cattolica, subito dopo il SS.Sacramento, tale idea è la  confessione"

Come se non bastasse, mi ritrovo nello zaino da pellegrino, una reliquia preziosa: è la stola viola regalatami da don Luca, al termine del mio servizio di confessore... Le sue parole affettuose di congedo, dal sapore biblico, mi hanno davvero commosso: "Grazie a nome dei giovani che sono venuti alla festa della Riconciliazione! In questi giorni al Circo Massimo, il Signore ha compiuto opere grandi!"

(21 agosto 2000)

LA DIREZIONE GIUSTA

"Dopo quindici giorni sono ancora al Circo Massimo! O meglio, continuo con entusiasmo la missione vissuta lì, insieme ad altri duemila confratelli, durante i giorni memorabili della Gmg. E come potrebbe essere diversamente, visto il grande bisogno che hanno i giovani di essere accolti, ascoltati, consolati, stimolati con amore? Nella Pastores dabo vobis, il Papa ha scritto: "I giovani siano invitati a scoprire e ad apprezzare il dono della direzione spirituale (...). I sacerdoti, per parte loro, siano i primi a dedicare tempo ed energie a quest'opera di educazione e di aiuto spirituale personale: non si pentiranno mai di aver trascurato o messo in secondo piano tante altre cose..."

padre Giuseppe Valsecchi (Avvenire, 7 settembre 2000, p.17)

 "I giorni di Tor Vergata sono indelebilmente impressi nella memoria (...), quel benedetto Circo Massimo, con don Luca e i meravigliosi giovani emiliani del "servizio Confessioni" mi son rimasti nel cuore! Invito tutti a meditare ancora sulle parole del Papa affinchè questa divina avventura continui. Come Te, Signore, anche noi vogliamo accendere il fuoco dell'amore sulla terra"

padre Giuseppe (Avvenire, 20 dicembre 2000, p.19)

SORPRESA FINALE

Dulcis in fundo: l'esperienza del Circo Massimo è finita in un documento papale! Anche questo servirà a tener viva la memoria di quelle giornate romane, in cui abbiamo toccato con mano la preziosità di un dono che è stato affidato alla Chiesa e al nostro ministero di sacerdoti "costituiti per il bene degli uomini nelle cose che riguardano Dio" (Eb 5,1). Si legge infatti nella lettera apostolica Novo Millennio Ineunte: "L'Anno giubilare che è stato particolarmente caratterizzato dal ricorso alla penitenza sacramentale, ci ha offerto un messaggio incoraggiante da non lasciar cadere: se molti, e tra essi anche tanti giovani, si sono accostati con frutto a questo sacramento, probabilmente è necessario che i pastori si armino di maggior fiducia, creatività e perseveranza nel presentarlo e farlo valorizzare"