CNN Italia

16 agosto 2000

Confessioni di massa per seicentomila ragazzi.

Seconda giornata del giubileo dei giovani.

GIUBILEO, Roma (CNN) -- Nella seconda giornata mondiale della Gioventù, migliaia di ragazzi provenienti da 160 Paesi affollano da questa mattina il Circo Massimo per confessarsi nelle 300 tende allestite dalla Chiesa sotto il sole di agosto di una capitale che pullula di giovani pellegrini.

Dopo il bagno di folla con cui papa Giovanni Paolo II ha inaugurato ieri il Giubileo dei giovani, la "Festa del Perdono" celebra fino a venerdì uno dei sacramenti più difficili della Chiesa cattolica, la confessione o sacramento della riconciliazione.

Duemila sacerdoti.

Duemila i sacerdoti impegnati a confessare in 23 lingue, nell'area dove gli antichi romani celebravano le corse dei cavalli e dove secondo la leggenda avvenne il ratto delle Sabine.

Tra chi aspetta di confessarsi c'era Fijona, che ha 17 anni e viene da Cork, in Irlanda. "Non mi confesso tanto spesso - spiega - però mi fa piacere farlo qui, in questa occasione, mi fa sentire più partecipe alla vita della Chiesa".

John, che ha 20 anni e viene da Glasgow, invece si è già confessato da un giovane sacerdote. "Era uno in gamba - racconta - in genere non mi fa piacere confessarmi con uno sconosciuto perché ho sempre paura di trovare il tipo inquisitivo che ti fa mille domande, invece oggi mi sono trovato bene".

"Per anni non mi sono confessata - riferisce Elisabeth che ha 25 anni e viene da Lione - ma da un po' di tempo ho riscoperto questo sacramento, così mi fa piacere confessarmi anche qui a Roma, anche se ora non è più un problema dove e come confessarsi".

Tende a cupola.

I confessionali sono delle grandi tende a cupola, all'interno di ognuna ci sono 24 angoli per celebrare il sacramento. Un separé, una sedia per il sacerdote, mentre il penitente può scegliere tra l'inginocchiatoio o il sedile. Tenda, sedie e separé  sono bianche, come anche i sai dei confessori, alcuni dei quali indossano anche la stola viola.

Mentre si allontanano i pellegrini che hanno partecipato alla Messa appena conclusa, giungono nuovi gruppi per le altre liturgie. La zona dei confessionali è molto affollata e sotto alcune tende tutti i confessori sono impegnati; altre tende sono invece meno frequentate e i sacerdoti passano il tempo leggendo.

Catechesi in 155 luoghi

La giornata non è stata caratterizzata solo dalle confessioni all'aperto di fronte all'antico Palatino romano. Da oggi e per tutta la giornata di domani, 155 tra luoghi e chiese di Roma e delle diocesi limitrofe ospitano le catechesi dei vescovi ai giovani.

Oltre alle chiese, i giovani croati potranno contare su Villa Torlonia, i portoghesi sull'ippodromo delle Capannelle, gli ucraini su Villa Pamphili, i polacchi (molto numerosi) avranno a disposizione l'autodromo di Vallelunga e l'ippodromo di Tor di Valle, i francesi Piazza San Pietro a Frascati, gli italiani il Pala Ariccia, gli stadi comunali di Frascati, Latina, Velletri e Guidonia, gli inglesi piazza XIX marzo a Cisterna di Latina, gli spagnoli il convento La Quercia di Viterbo e Villa Ada a Roma. I tedeschi, infine, potranno ritrovarsi a Villa Carpegna.

Tra coloro che hanno tenuto catechesi nella mattinata ci sono anche il vescovo di Orleans Gerard Daucourt; il cardinale Jean Marie Lustinger, arcivescovo di Parigi; il cardinale Camillo Ruini, presidente della Cei e Vicario di Roma; l'arcivescovo di Milano Carlo Maria Martini; il cardinale Achille Silvestrini e l'arcivescovo di Madrid Antonio Maria Rouco Verela.

Il programma della terza giornata

Domani, a scandire la giornata degli oltre seicentomila giovani che affollano le strade della città abbandonate dai romani in ferie, sarà una veglia di preghiera seguita dal concerto di Angelo Branduardi.

La veglia, organizzata dal Centro nazionale vocazioni nell'ambito degli Incontragiovani della XV Giornata Mondiale della Gioventù, si svolgerà domani alle 18 nella basilica di San Giovanni in Laterano. sarà tradotta in quattro lingue ufficiali (italiano, inglese, francese e spagnolo) e precederà il concerto del cantautore Branduardi previsto per le 21 nella piazza antistante la basilica.

"In questa veglia - hanno spiegato gli organizzatori - ci ispiriamo agli apostoli Simone e Andrea che, dopo aver incontrato il Messia, hanno cambiato la loro esistenza iniziando il viaggio verso la libertà e l'amore".

Oltre alla lettura del brano del IV Vangelo sono previste testimonianze, canti e momenti di preghiera. All'incontro parteciperanno anche il Segretario della Congregazione per l'educazione cattolica monsignor Giuseppe Pittau e l'arcivescovo di Sarajevo card. Vilko Puljic.

Con il contributo di ANSA