
Si è svolto a Giarre, lunedì 24 Maggio 2010, presso la sala conferenze della Chiesa di “S. Francesco d’Assisi” al Carmine il primo Convegno Pastorale delle parrocchie del IV Vicariato della Diocesi.
Il Convegno è stato il frutto della riflessione che i presbiteri del IV vicariato hanno portato avanti durante quest’anno sacerdotale voluto da Papa Benedetto “per contribuire a promuovere l’impegno d’interiore rinnovamento di tutti i sacerdoti per una loro più forte ed incisiva testimonianza evangelica nel mondo di oggi”.
Molti i fedeli laici, i sacerdoti e le religiose intervenuti contribuendo a creare insieme un momento di riflessione comunitario su un Sacramento, come quello della Confessione, che vive un momento di crisi in un tempo, come il nostro, pieno di Grazia ma anche di contraddizioni e relativismo.
La serata è iniziata con un momento di preghiera animato dai giovani e presieduto dal Vicario Generale Mons. Rosario Di Bella. Dopo Don Mario Gullo ha introdotto il Convegno ricordando che il sacramento della penitenza è uno dei tesori preziosi della Chiesa, perché solo nel perdono si compie il vero rinnovamento del mondo.
Relatore del Convegno è stato Don Luca Ferrari, un sacerdote della Diocesi di Reggio Emilia; è responsabile della Comunità Sacerdotale Familiaris Consortio e fondatore dell’esperienza nazionale di Giovani e Riconciliazione alla quale aderisce anche il settore di evangelizzazione della nostra pastorale giovanile diocesana.
Don Luca, in una interessante e coinvolgente relazione, ha sottolineato l’importanza del Sacramento della Riconciliazione come via di santificazione per i giovani e gli adulti. Ha poi elencato alcuni aspetti della crisi del Sacramento proponendo nuove vie di evangelizzazione per portare i fratelli a celebrare con gioia e più consapevolezza la Riconciliazione quale incontro con un Dio vivo che accoglie, ama, perdona e responsabilizza in una vita nuova.
Le conclusioni , fatte dal Vicario foraneo Don Nino Russo, hanno fatto emergere la bellezza della vita riconciliata come testimonianza del Dio-Amore presente nella Chiesa e nel mondo. Inoltre, don Russo, ha portato come testimonianza l’esperienza di realtà giovanili che lavorano in questo settore tra i giovani: il Gruppo Giovani Evangelizzazione Diocesano della Pastorale Giovanile, che aderisce a Giovani e Riconciliazione, e i giovani dell’Unione Apostolato Cattolico delle Suore Pallottine di Riposto.
Il giorno seguente, don Luca Ferrari, ha incontrato per un momento di formazione, tutti i presbiteri del IV Vicariato presso il Cenacolo di Gerusalemme di Altarello. Incontro denso di contenuti dove i presbiteri, aiutati da don Luca, si sono confrontati sul Sacramento della Riconciliazione, sulle modalità celebrative, sulle difficoltà del clero e dei fedeli, su uno stile ancorato alla Teologia, alla Tradizione e alla Liturgia ma presentabile ai nostri tempi come incontro di festa con Dio e non come un “peso” da sopportare.
A conclusione di quest’Anno Sacerdotale questa esperienza dei presbiteri e dei laici del IV Vicariato è servita a riflettere insieme su questo grande Dono del Signore. Sono di forte attualità le parole del S. Curato d’Ars, di cui quest’anno celebriamo il 150 anniversario della morte: “Quando il sacerdote dà l'assoluzione, bisogna pensare solamente a una cosa: che il sangue del buon Dio si riversa sulla nostra anima per lavarla, purificarla e renderla bella quanto lo era dopo il battesimo”. Questa festa della Misericordia è il vero senso della Riconciliazione quale incontro con il Padre sempre disposto a rivestirci con gli abiti nuovi del perdono!
Vera Russo